miércoles, 26 de septiembre de 2012


Ho baciato in bocca la morte, tesoro,
e adesso non posso più guardarti
e nemmeno toccarti.
Il furbo l'ho fatto una volta di più
delle carte che ho in mano
e lo scherzo non scherza
col gioco e col fuoco.
Fuori, sì, viviamo fuori,
ma fuori davvero
ci fa paura di andare,
fuori dagli uomini,
fuori dal cielo,
fuori non riesco neanche
a immaginarlo vero.
E' più di una crepa,
più di una bugia,
più di una notte insonne,
più di una malattia,
in uno sbaglio solo
gli errori tutti della vita
e il prezzo è in banconota
di nostalgia infinita.
Fuori, sì, viviamo fuori,
ma fuori davvero
ci fa paura di andare,
fuori dagli uomini,
fuori dal cielo,
fuori non riesco neanche
a immaginarlo vero.
Libri di poesia,
alberi di Natale,
figli che mancate,
amici di limpide serate,
di essere puro, di essere sincero,
solo ritornare
ad essere normale 

Vinicio Capossela
"Fatalità"




Miguel Ángel Maya
26 de septiembre de 2012

P.D. Banda sonora aquí
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